I CROCEVIA DELLA COSCIENZA (STORIA DI UN DISERTORE) 24 novembre 2018


24 novembre 2018 teatro Zandonai

Ideazione e regia Paolo Fanini

testi Micaela Vettori e Paolo Fanini con Elisa Amistadi

voce, Luca Tocco – voce e chitarre, Michele Fanini – chitarre, Michele Bazzanella – basso elettrico e programmazioni, Carlo Nardi – tastiere, mandolino e programmazioni

Coro Pasubio di Vallarsa diretto da Ivan Cobbe

Compagnia Artedanza con Eleonora Cortelletti, Visola Gjeka, Lisa Primon e Serena Caron

Coreografie di Fabrizio Bernardin


Un tema difficile, che diventa elemento di una narrazione su più piani, che pur rispettando il rigore storico dei dati, cerca di andare incontro alle sensibilità e alle conoscenze delle generazioni attuali attraverso una messa in scena originale incentrata sulla forza comunicativa dei linguaggi artistici utilizzati.
Musica e coralità alpina, film, danza e recitazione, sono funzionali ai diversi piani narrativi, in una continua successione di passaggi contraddistinti da una grande intensità emotiva.
Cosa poteva spingere un uomo a disertare nella tempesta di eventi, catastrofi e turbamenti innescati dal turbine di una guerra? Quale poteva essere il conflitto interiore da fronteggiare, davanti al bivio di una scelta così radicale?

Lo spettatore verrà trasportato nel racconto del personale tormento di un giovane soldato che decide di abbandonare il fronte, attraverso il suo teso e drammatico dialogo interiore, le sue riflessioni sulla guerra ed i suoi più profondi e intimi pensieri.

Contemporaneamente però, saranno ricorrenti i richiami al presente, per provare a ricollegare quanto accaduto cento anni fa alla nostra attualità e per cercare di interpretare un forte richiamo al valore della pace.